Riduzione volontaria delle rese, 100 milioni a sostegno dei vignaioli

Con una lettera inviata a metà giugno a Giuseppe Blasi (Capo Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale) abbiamo chiesto al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali di poter contribuire alla stesura di una misura che sentiamo più agricola rispetto alla distillazione.

È di questi giorni la notizia che il Ministero, di concerto con le Regioni e la filiera, ha destinato 100 milioni di euro per la misura di riduzione volontaria delle rese; verrà erogato un contributo ad ettaro ai produttori che si impegnino, su tutta la loro superficie aziendale, a ridurre la produzione del 15% rispetto alla media delle ultime 5 vendemmie (escludendo la vendemmia più abbondante e quella più scarsa).

Non sono previsti controlli in campo ma solo documentali sulla denuncia di produzione. I produttori che non hanno denunciato nelle ultime 5 vendemmie non potranno partecipare. Non sono stabilite modalità per procedere alla riduzione della resa, anche eventi naturali che portino ad un calo della produzione sono ammessi. È consentita anche la non raccolta. C’è molto interesse soprattutto nelle regioni del nord, anche perché sembra che alcune di queste abbiano deciso di non aprire la misura della distillazione.

Tempistica: andrà deliberata in conferenza stato-regioni il giorno 8 luglio, se tutto va bene il decreto verrà firmato il 10 luglio. Le domande andranno presentate, fino al raggiungimento dei fondi disponibili, entro il 31 luglio. Il ricevimento delle domande verrà chiuso all’esaurimento delle risorse disponibili.

Domande: andranno presentate alle Regioni tramite CAA. Non sono previsti criteri di priorità. Il Ministero stima che verranno interessati 150.000 ha. È previsto che qualche azienda si ritiri tra il 31/07 e il 15/11 (data di presentazione della denuncia di produzione) ma il Ministero si auspica che chi presenta la domanda poi proceda anche alla rendicontazione.
I contributi ad ha:
uve igt 400€
uve atte a doc € 600 per rese superiori a 130 qli
€ 700 per rese inferiori a 130 qli
Uve atte a docg € 800 per rese superiori a 100 qli
€ 900 per rese inferiori a 100 qli
Chi aderisce alla misura si impegna a non aumentare la resa delle uve generiche (sempre rispetto alla media aziendale).

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