Sondaggio perdite Covid: i risultati

Nel mese di novembre 2020 la FIVI ha avviato un sondaggio rivolto alle aziende associate, per raccogliere dati aggiornati riguardo a eventuali perdite subite dalle aziende a causa dell’emergenza COVID-19. Alle aziende è stato chiesto se hanno avuto cali di fatturato nel periodo che va dal 1 gennaio 2020 al 31 ottobre 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ed eventualmente di che entità. Hanno partecipato al sondaggio 480 aziende, le cui risposte sono state utili a fotografare la situazione all’interno del mondo dei Vignaioli italiani.

“Come FIVI siamo continuamente chiamati a confrontarci, insieme al resto della filiera, sulle misure di sostegno del settore, e avevamo dunque bisogno di numeri per poter avanzare richieste precise”, dice Matilde Poggi, presidente della FIVI. “Il sondaggio, pur ovviamente non esaustivo, ci ha permesso di capire in modo più preciso quale sia stato l’impatto dell’emergenza sanitaria sulle aziende associate: i dati sono preoccupanti, purtroppo, perché quasi la totalità dei Vignaioli denuncia un significativo calo di fatturato. E’ evidente che le forti limitazioni alle attività di somministrazione e ristorazione, principale canale commerciale del vino dei Vignaioli, hanno inciso in modo drammatico sulle vendite. Per questo motivo abbiamo sempre chiesto sostegni a favore dell’intero settore horeca, per sopravvivere oggi e ripartire domani, quando auspicabilmente questa drammatica pandemia sarà superata”.

Entrando nel merito, il 92,5% delle aziende hanno affermato di avere avuto perdite di fatturato nel periodo che va dal 1 gennaio 2020 al 31 ottobre 2020 – rispetto allo stesso periodo del 2019 – e solo il 7,5% ha risposto negativamente.

Il 21,8% ha avuto un calo inferiore al 20%, il 46,4% tra il 20 e il 40%, il 23% tra il 40 e il 60%, il 6,5% tra il 60 e l’80% e il 2,3% oltre l’80%.

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