Pubblicata la circolare AGEA sulle autorizzazioni di nuovi impianti

La circolare definisce le modalità operative per il rilascio delle autorizzazioni per nuovi impianti, per i reimpianti viticoli e per la costituzione e l’aggiornamento del Registro Informatico Pubblico delle autorizzazioni per gli impianti viticoli, conformemente al regolamento (UE) n. 1308/2013. Le domande potranno essere presentate dal 15 febbraio al 31 marzo.

Dal 2016 al 2030 si possono impiantare vigneti da uva solo se si dispone di un’autorizzazione. Dal 2018 inoltre è stato fissato un tetto massimo per ogni domanda di 50 ettari. E’ possibile però avvalersi dei criteri di priorità che sono: organizzazioni senza scopo di lucro con fini sociali che hanno ricevuto terreni confiscati per reati di criminalità, superfici caratterizzate da vincoli naturali, viticoltori che hanno applicato le norme della produzione biologica sull’intera superficie vitata per almeno 5 anni precedenti alla domanda.

Secondo le scelte effettuate dalle regioni per il 2021 la soglia massima in ettari è di 50 ettari per la Valle d’Aosta, 20 ettari per il Piemonte, 2 ettari per la Lombardia, 2 ettari per la Provincia autonoma di Trento, 0,3 ettari per la Provincia autonoma di Bolzano, 1 ettaro per il Friuli Venezia Giulia, 1 ettaro per il Veneto, 2 ettari per la Liguria, 1 ettaro per l’Emilia Romagna, 10 ettari per le Marche, 30 ettari per la Toscana, 25 ettari per l’Umbria, 25 ettari per il Lazio, 10 ettari per l’Abruzzo, 5 ettari per il Molise, 3 ettari per la Campania, 20 ettari per la Puglia, 2 ettari per la Basilicata, 5 ettari per la Calabria, 5 ettari per la Sicilia e 7 ettari per la Sardegna.

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