PAC: raggiunto l’accordo. Quali sono le novità per il settore vitivinicolo?

Nell’ultimo consiglio Agrifish del 28 e 29 giugno scorso, è stato raggiunto un accordo per la nuova PAC che sarà in vigore dal 2023 al 2027. La presidenza portoghese ha mantenuto la sua promessa: chiudere le discussioni entro la fine del suo mandato (in scadenza appunto a fine giugno, a cui seguirà la presidenza slovena).
Quali sono le maggiori novità per il settore vitivinicolo?

  1. Il sistema delle autorizzazioni di impianto e reimpianto viene esteso fino al 2045. Sono previste due revisioni, nel 2028 e nel 2040.
  2. La validità delle autorizzazioni si estende da 3 a 6 anni.
  3. Dealcolazione dei vini: per i vini DO e IG è consentita solo la dealcolazione parziale del vino. Invece, per i vini generici, è consentita quella totale. Durante le discussioni, l’Italia è stato l’unico paese a opporsi, ottenendo come risultato la dealcolazione parziale menzionata sopra.
  4. È mantenuto il divieto di coltivazione delle sei varietà.
  5. Etichettatura: l’accordo prevede che le informazioni nutrizionali vengano indicate in etichetta, mentre la lista degli ingredienti fuori etichetta, in formato digitale. In linea con la strategia Farm to Fork, è stato uno dei punti più discussi a livello europeo.
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