Misure di promozione per il vino europeo nel Regno Unito

A seguito del quesito posto dall’Italia su se e da quando fossero ammissibili misure di promozione per il vino europeo nel Regno Unito, la Commissione europea ha risposto che dal 1 gennaio 2021 il Regno Unito (inclusa l’Irlanda del Nord) è da considerarsi a tutti gli effetti un Paese terzo e pertanto, “ai sensi dell’accordo UE-Regno Unito sugli scambi e la cooperazione, che provvisoriamente si applica in attesa della sua ratifica, le misure di promozione rivolte al mercato britannico (inclusi Irlanda del Nord) possono essere incluse nei programmi nazionali di sostegno al vino”.

Nell’Allegato TBT-5 dell’Accordo sugli scambi commerciali tra Regno Unito e Unione europea sono specificate nel dettaglio le misure per il settore vitivinicolo:

Esportazioni di vino dall’Europa alla Gran Bretagna: i prodotti vitivinicoli beneficeranno di una reciproca autorizzazione di importazione e vendita per il consumo di vino prodotto secondo le rispettive definizioni delle due parti nonché nel rispetto delle pratiche enologiche stabilite dall’OIV.

Certificati: un’autocertificazione dovrà essere allegata dagli operatori. Non sarà necessario alcun certificato di analisi rilasciato da un laboratorio accreditato. Sarà anche possibile presentare un certificato in forma elettronica, il cui modello è stato pubblicato dalla Commissione europea.

Etichettatura: nel concreto, fino al 30/09/2022 non cambierà nulla poiché il Regno Unito ha inserito i i Regg. 1169/2011 (relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori) e 33/2019 (per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le restrizioni dell’uso, le modifiche del disciplinare di produzione, la cancellazione della protezione nonché l’etichettatura e la presentazione) all’interno della sua legislazione nazionale. Dopo questa data il vino commerciato nel Regno Unito dovrà essere etichettato con nome e indirizzo di un importatore o imbottigliatore situato nel Regno Unito.

Misure transitorie: il vino prodotto ed etichettato prima del 1 gennaio 2021 conformemente alle regole europee potrà continuare a essere messo sul mercato da grossisti, produttori, per due anni, e da dettaglianti fino a esaurimento scorte.

Indicazioni geografiche: tutte le indicazioni geografiche europee registrate entro il 31 dicembre 2020 bene beneficeranno di totale protezione nel Regno Unito. Non è ancora stato deciso nulla su quelle future.

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