L’Italia si adegua all’UE in materia di controlli su alimenti e mangimi

Il prossimo 26 marzo entrerà in vigore il decreto legislativo n. 27/2021 sui controlli ufficiali su alimenti e mangimi, adeguandosi alla normativa europea (Reg. (UE) 625/2017). Quali sono le principali novità?

I. Le autorità responsabili dei controlli sono il Ministero della Salute, le Regioni e le ATS, nei rispettivi ambiti di competenza. Effettueranno controlli relativi agli alimenti e alla sicurezza alimentare e all’immissione in commercio e conseguente uso dei prodotti fitosanitari. Inoltre il Ministero delle Politiche Agricole è responsabile di effettuare controlli su: norme che garantiscano pratiche commerciali leali, corretta informazione dei consumatori finali, produzione biologica e relativa etichettatura, corretto utilizzo delle DOC, DOCG e IGP.

II. Un secondo elemento di novità è la trasparenza: infatti, come sottolineato dal Regolamento europeo, i controlli ufficiali devono essere messi a disposizioni del consumatore finale, attraverso una corretta pubblicità delle informazioni.

III. Si prevede che dal 28 gennaio 2022 la registrazione dei dati avvenga esclusivamente in forma elettronica.

IV. Piano di Controllo Nazionale Pluriennale: il Ministero della Salute è responsabile dell’elaborazione del piano, introducendo il principio della classificazione del rischio nella programmazione dei controlli di sanità animale e sicurezza alimentare e nel si individuano modalità di controllo uniformi.

< News & Eventi