Le linee programmatiche del Ministro Patuanelli

Lo scorso 9 marzo, il Ministro Patuanelli ha presentato alla Commissione Agricoltura del Senato il suo programma, che vede al centro una particolare attenzione alla transizione ecologica. Insieme a questa, una decisa lotta contro gli sprechi alimentari e un impegno nell’utilizzo di risorse biologiche rinnovabili. Quali sono gli obiettivi principali?

1.PNRR, Green Deal e le principali iniziative europee: il Ministro ha sottolineato “l’importanza di affrontare questa occasione come un’opportunità di filiera in grado di coniugare sostenibilità e competitività del modello agricolo nazionale”. È ritenuto fondamentale il sostegno a investimenti per migliorare una produzione sostenibile, l’efficientamento energetico, la produzione di energia rinnovabile e la digitalizzazione.

2. PAC post 2020: è stata espressa la necessità da un lato di accelerare i lavori per la stesura del Piano strategico nazionale (che deve essere presentato alla Commissione europea entro la fine del 2021), così da poter avviare le misure dal 2023, dall’altro di gestire l’attuale fase transitoria (2021-2022). Per la stesura del Piano si prevede una partecipazione più ampia possibile: le istituzioni, a livello nazionale e regionale, le organizzazioni professionali, i rappresentanti della società civile.

3. Made in Italy e attività anti-frode e di prevenzione e contrasto delle pratiche sleali: si ritiene fondamentale, data l’importanza che hanno i prodotti a indicazione geografia e denominazione protetta in Italia, il lavoro svolto dall’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari (ICQRF). “È intenzione del Ministero continuare in tale percorso, migliorando e rafforzando la capacità dell’ICQRF, anche in termini di risorse umane, nell’espletamento dei controlli per la qualità delle nostre produzioni e per la tutela dei nostri prodotti nel mercato nazionale e sulle piazze internazionali, dove occorre incentivare la cooperazione operativa con le omologhe strutture: al momento sono già in atto accordi con Stati Uniti (Food and Drug Administration), Cina, Turchia, Moldavia, Germania, Regno Unito, solo per citare alcuni esempi”, ha affermato il Ministro Patuanelli.

4. Etichettatura: rimane deciso il rifiuto da parte del Ministero per il modello Nutriscore, che distorce le informazioni del consumatore, deviando da quello che invece è l’obiettivo primario dell’etichettatura (fornire maggiori informazioni e consapevolezza al consumatore).

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