Irish Alcohol Act: l’Irlanda inserisce le avvertenze sanitarie in etichetta

Lo scorso 21 giugno, l’Irlanda ha notificato, nell’ambito delle procedure di notifica del Technical Regulation Information System (“TRIS”) e del Food Information to Consumers (“FIC”), l’intenzione di adottare una legislazione secondaria sull’etichettatura delle bevande alcoliche.

Di che cosa si tratta?

L’Irlanda, nella propria bozza di Regolamento, prevede le seguenti informazioni in etichetta:

  1. il pericolo di assunzione
  2. il pericolo di assunzione in stato di gravidanza
  3. il legame diretto tra assunzione di alcolici e tumori mortali
  4. la quantità in grammi di alcol e il valore energetico (in kj/kcal) per contenitore
  5. informazioni su un sito web che fornisce informazioni sulla salute pubblica in relazione al consumo di alcolici

La procedura TRIS prevede un periodo di tre mesi dalla notifica per permettere agli Stati membri, associazioni di categoria, aziende di fare le proprie osservazioni sulla coerenza delle misure nazionali e quelle europee.

CEVI e FIVI, rispettivamente a livello europeo e nazionale, si stanno mobilitando e sottolineando i seguenti punti:

  1. Rischio di compromettere l’azione portata avanti in Europa di armonizzazione delle norme.
  2. Ostacolo alla libera circolazione delle merci e significativo ostacolo per i vignaioli, presupponendo ulteriori costi.
  3. Non è infine fatta distinzione tra abuso e consumo, elemento fondamentale sottolineato anche dal Piano di Lotta Europeo contro il Cancro.
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