Il Ministro Patuanelli al Consiglio AGRI FISH

Lo scorso 22 marzo si è tenuto a Bruxelles un vertice dei ministri dell’agricoltura e della pesca europei sull’insieme di riforme che introdurrà la nuova riforma della PAC.

Nello specifico le novità introdotte si focalizzano sugli obiettivi del Green Deal e del Strategia Farm to Fork: New Delivery Model, innovazione e transizione digitale.

 

Il Ministro Patuanelli ha sottolineato la necessità di arrivare a un accordo per la nuova Pac il prima possibile.

Come affermato dal sito ufficiale del Ministero, c’è sostanziale convergenza da parte del Ministro sulla definizione di “agricoltore attivo” flessibile, su capping, degressività dei pagamenti e pagamento redistributivo.

Per quanto riguarda i diritti all’aiuto entro il 2026, il Ministro ha sottolineato come sia preferibile per l’Italia mantenere il livello minimo del 75% come proposto dalla Commissione, tenendo anche conto che il processo di convergenza è una delicata operazione che va attentamente programmata a livello di singolo Paese.

Relativamente al New Delivery Model, ha affermato la necessità di semplificare il sistema, “riducendo la burocrazia e la reportistica, con interventi dei Piani strategici facilmente attuabili a livello regionale, evitando che si preveda un doppio livello di controlli, performance e regolarità, che comporterebbero un aggravio amministrativo”.

Infine ha chiesto di rivedere il mandato che riguarda l’utilizzo degli strumenti di gestione del rischio(che prevedono i meccanismi di supporto per gli agricoltori per affrontare i disastri causati da eventi climatici catastrofali) alzando l’aliquota attuale, dall’1% ad almeno il 3%.

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