Richiesta di proroga e chiarimenti sull’etichettatura ambientale

Il contesto

Il 5 febbraio 2021 FIVI ha scritto al Ministero dell’Ambiente e al Ministero della Transizione Ecologica a seguito delle nuove norme sull’etichetta ambientale (decreto legislativo 116/2020) nella quale si dovranno indicare i codici alfanumerici dei materiali che costituiscono la bottiglia e le informazioni utili al consumatore per procedere alla raccolta differenziata.

Le richieste FIVI

FIVI ha chiesto la proroga di almeno 2 anni dell’applicazione del decreto, così da dare la possibilità ai produttori di smaltire le etichette già in loro possesso. Sono inoltre stati richiesti chiarimenti sui soggetti responsabili dei codici alfanumerici, in particolare se la responsabilità fosse dei produttori dei materiali o anche dei viticoltori.

Il 17 maggio il Ministero ha chiarito che la responsabilità è di chiunque metta sul mercato i prodotti (quindi anche i vignaioli). Ha inoltre sottolineato la possibilità di ricorrere a strumenti digitali (es. QR code) per indicare tutte le informazioni richieste

Per approfondire

Circolare del Ministero della Transizione Ecologica

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