Modifica alla legge sull’etichettatura del vino

Pubblichiamo qui il testo del Decreto Ministeriale del 23 dicembre 2009 (da poco entrato in vigore) che, raccogliendo le istanze della nuova OCM, ha modificato le diciture sulle etichette. Ora è possibile adesso indicare in etichetta la dicitura: “integralmente prodotto e imbottigliato da…” la qual cosa, se non identifica in maniera perfetta il vignaiolo, consente a quei vignaioli che ritengono fondamentale limitarsi alla vinificazione delle uve coltivate in proprio, di identificarsi attraverso il nobile strumento dell’etichetta.

Il vino da tempi immemori (tutto è cominciato nel 1700) ha un etichettatura precisa, molto più precisa di qualsiasi alimento, che consente di identificare il luogo di raccolta, il nome del produttore e l’annata di raccolta. Tre informazioni fondamentali che nessun altro alimento reca. Inoltre la filiera del vino si è organizzata, unico caso, con una lista positiva degli ingredienti: in pratica la lista degli ingredienti ammessi è già stabilita e pubblicata dall’OIV (Office International de la Vigne e du Vin). Personalmente possiamo anche non essere d’accordo con le decisioni dell’OIV, con la reale utilità di alcuni additivi ammessi, ma ragionando come filiera, dal punto di vista del consumatore vi è una grande chiarezza.

Nel tempo le indicazioni sono cambiate spesso, ultimamente anche troppo spesso, vuoi per la pressione di gruppi e lobby, vuoi per la volontà delle istituzioni di regolamentare più efficacemente il settore. Il testo attuale consente di chiarire la provenienza delle uve, ma non definisce ancora chi è realmente il produttore. Con il nostro statuto abbiamo ricamato sulla legislazione Italiana cercando di identificare il vignaiolo con la maggior precisione consentita. L’uso del logo Vignaioli Indipendenti consentirà in futuro di identificare realmente il Vignaiolo: “l’uomo attraverso il quale il terroir si fa vino”.  E consentirà di maturare quel necessario senso di responsabilità che ci deve contradistinguere.

Francesco Saverio Petrilli
Segretario generale Fivi

< Dossier