Doppia dichiarazione

Il contesto

Dopo due anni di operatività del SIAN accade ancora che le informazioni inserite a sistema non siano a disposizione di tutte le amministrazioni e degli enti certificatori, che spesso chiedono nuovamente i dati già inseriti. Oltre a questo sono arrivate diverse segnalazioni da parte di soci FIVI di amministrazioni ed enti certificatori che richiedono di effettuare ancora in modo cartaceo la dichiarazione di produzione e che quindi di fatto impongono ai Vignaioli un doppio e inutile lavoro.

Le richieste FIVI

La FIVI ha chiesto al Ministro Centinaio di disporre gli atti necessari affinché i Vignaioli non siano più costretti a inviare più di una volta gli stessi dati a diversi interlocutori, così come previsto da bozza del Decreto Registri. E che questa divenga prassi obbligatoria e omogenea in tutte le regioni. I dati caricati sul SIAN devono essere a disposizione di tutte le amministrazioni e di tutti gli enti certificatori.

Per approfondire

FIVI al Ministro Centinaio: no alla doppia dichiarazione

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