Mercato dei Vini FIVI, un’esperienza da vivere

3.000 presenze e acquisti in crescita, bilancio positivo per la seconda edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti FIVI

Si è chiusa domenica sera a Piacenza la seconda edizione del MERCATO DEI VINI organizzato da FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti.

L’evento, che ha raccolto 200 Vignaioli fra i soci FIVI da tutta Italia e un gruppo di Vignerons Francesi ospiti, ha visto la struttura fieristica Piacenza Expo popolarsi di moltissimi appassionati di vino di qualità, di veri e propri winelover alla caccia di chicche enologiche mai degustate o aziende da scoprire, ma anche di molte famiglie che hanno approfittato di questa occasione per iniziare a spuntare la lista dei regali per il prossimo Natale.

Oltre 3.000 le presenze registrate nel giorno e mezzo di apertura dei banchi d’assaggio, dal sabato pomeriggio alla domenica sera, con un trend positivo rispetto allo scorso anno.

Molto soddisfatti i Vignaioli Indipendenti che credono molto nella formula che sta alla base del Mercato, ovvero il rapporto diretto fra chi produce e chi acquista.

La VicePresidente FIVI, Matilde Poggi (Vignaiola in Veneto) dichiara: “Questo è l’unico salone in Italia dedicato al vino che raggruppa centinaia di Vignaioli accomunati da una stessa filosofia, quella di seguire l’intera filiera di produzione dalla cura della vigna fino alla vendita della bottiglia; in più vi sono spazi ampi per degustare con calma e in maniera rilassata, vi è contatto diretto con i produttori e possibilità di conversare, chiedere, approfondire, e prezzi convenienti per vini che arrivano da molti terroir e testimoniano la varietà, la ricchezza e la vivacità produttiva del territorio viticolo nazionale. Il Vignaiolo FIVI è custode della terra e col suo operato la promuove e valorizza, con il Mercato lo facciamo al meglio diffondendo insieme alle nostre bottiglie anche conoscenza e cultura del vino”.

E Poggi aggiunge “È stato bellissimo vedere i visitatori, con i carrelli della spesa pieni zeppi di cartoni (se ne sono contati anche sedici su un carrello!!), avviarsi sorridenti verso l’uscita. Significa che la passione che mettiamo nel nostro lavoro si è trasmessa a chi beve i nostri vini”.

Molto soddisfatti i numerosi Vignaioli presenti, quasi un terzo degli associati totali, perché passare qualche giorno dialogando e confrontandosi con i colleghi FIVI permette di crescere e di sentirsi meno soli di fronte alle difficoltà quotidiane del mestiere, e l’incontro con i consumatori finali del proprio prodotto dà sempre una grande soddisfazione.

Il Mercato dei Vini è stato anche l’occasione, nella Tavola Rotonda dal titolo “Il Vignaiolo artefice del suo futuro”, di fare il punto delle tante iniziative che FIVI conduce e/o sostiene a livello italiano ed europeo a tutela della figura del Vignaiolo e del suo domani.

Ricordiamo in particolare il DOSSIER BUROCRAZIA, un approfondito studio sulla soffocante burocrazia gravante sulle imprese vitivinicole, che propone soluzioni concrete e di buon senso per il miglioramento della situazione, e che è ora all’esame del Ministero dell’Agricoltura.