Bollettino Cevi nr. 123 del 12 ottobre 2011

CEVI IN AZIONE

Le vendemmie sono finite e si riprende l’attività con una agenda carica di impegni.

Il dossier di lavoro prevede alcune variazioni:

♦ Riforma della PAC: continua la pubblicazione della proposte della Commissione, continua la trasmissione del dossier al Consiglio dei Ministri e al Parlamento Europeo.

♦ Con determinazione la CEVI proseguirà la sua azione in difesa dei diritti di reimpianto

♦ SO2 disinfettante delle botti: la CEVI e i suoi partner s continuano a cercare fondi per realizzare un dossier scientifico per convincere la Commissione a continuare ad autorizzare l’uso della SO2 per la disinfezione delle botti.

♦ La CEVI continuerà a vigilare su tutti i dossiers in corso: Wine in Moderation, accise, vendita a distanza, etichettatura, vino bio, riforma OCM, vino nei paesi membri. Tutti i dossier s saranno esaminati dal Gruppo Consultativo Viti-Vinicolo della commissione, al quale CEVI parteciperà in data 20 Ottobre prossimo.

Per quanto riguarda i progetti in corso, la CEVI prosegue la propria azione:

♦ Per Winenvironnement , la pubblicazione del resoconto sarà divulgata in occasione del SITEVI

♦ Per Mowine, il programma è in preparazione per il 2012 ( riguarda una giovane Francese che partirà in Italia, e un giovane Ungherese che partirà in Francia).

E naturalmente il piatto forte di questo fine anno sarà il CDA CEVIi a Parigi, che si svolgerà nel quadro del Salone dei Vignerons Independent Francesi.

Siete interessati? Volete notizie? Contattate il n. CEVI 0033 1 53 02 48 91, oppure contact@cevi-eciw.eu

DI FEDERAZIONE IN FEDERAZIONE

I VIGNAIOLI DEL QUEBEC (CANADA) SONO IN PIENA ATTIVITÀ

Dalla loro adesione del mese di Aprile 2011, i Vignaioli del Quebeq (VIQ) sono in grande fermento a tutti i livelli: tecniche vitivinicole e vinificazione, mercato e promozione, sindacalismo. Molto lavoro in prospettiva! Per iniziare si sono dati un logo identificativo, regolarmente registrato. Perseguendo i loro obbiettivi, i VIQ si fanno promozione organizzando attività in tutti i campi, sviluppando soprattutto la parte della comunicazione mediatica. Hanno anche iniziato due originali progetti: il primo , di 3 anni, sulla riscoperta delle varietà autoctone e tradizionali (3 anni ), il secondo sulla ricerca dei precursori di aroma ( 1 anno ).

La formazione e la ricerca sono i due obbiettivi principali di questa giovane Associazione di Vignerons. Si stanno anche impegnando su argomenti inerenti gli scambi commerciali internazionali, i rapporti con la SAQ ( Socété des Alcools di Quebeq ) : “ Da 20 anni a oggi, , i nostri Vignaioli non si erano mai interessati a queste tematiche. Ho l’impressione di essere nel mondo di Asterix.

Credo che le norme di produzione qui da Noi risalgano all’epoca di Jacques Cartier, nel 1534! “ ci confida Charlotte Raison, Presidente VIQ. Poco tempo fa, Charlotte Raison è stata invitata ad una riunione commerciale alla SAQ per programmare le strategie commerciali dei prossimi anni. E’ stato questo il riconoscimento di un preciso ruolo che i VIQ stanno assumendo in Quebeq.

NOTIZIE DA BRUXELLES E ALTROVE

PROPOSTA DELLA COMMISSIONE EUROPEA PER LA RIFORMA DELLA PAC

In data 12 Ottobre, la Commissione presenterà ufficialmente la sua proposta di regolamento per la riforma della PAC. La CEVI ha avuto tale proposta in anteprima, e vi propone una rapida e consuntiva analisi. Con la dovuta cautela vi informiamo che talune decisioni potranno variare in fase di contrattazione. La Commissione tratta in tutto sette progetti di regolamento. Gli elementi principali sono i seguenti:

♦ STRUTTURA DELLA PAC . la Commissione mantiene i 2 pilastri ( OCM e Sviluppo Rurale ) e il sistema della Condizionalità degli aiuti.

♦ PAGAMENTI DIRETTI . saranno versati ai soli agricoltori attivi, e saranno pagati con un limite massimo ( riduzione del 20%, progressiva. per gli importi che partono da 150.00 euro ). Il pagamento diretto sarà composto da un pagamento di base commisurato a Ha. Una convergenza sull’ammontare di questo pagamento , e prevista nel tempo, fra gli Stati Membri. La Commissione prevede anche un pagamento supplementare legato alle pratiche 4 rispettose dell’ambiente: rinverdimento, diversificazione delle culture, mantenimento dei pascoli permanenti, mantenimento di riserve ecologiche.

♦ DIRITTI DI IMPIANTO : la Commissione assimila questa misura alle quote latte e alle quote zucchero, destinate a scomparire. Nel progetto di regolamento sull’OCM unica, la Commissione reintroduce, senza modificarle, le misure viticole incluse nelle dotazioni Nazionali, ivi comprese l’etichettatura, le pratiche enologiche, le DOP e le IGP, ecc.; ma mantiene nel “ vecchio”( che sarà soppresso dal nuovo regolamento), le misure che riguardano il potenziale di produzione, e di conseguenza il sistema dei diritti di impianto. La Commissione mantiene dunque la sua idea su questo punto: il sistema dei diritti di impianto attuale sarà mantenuto fino al 2015, e dopo tale data sarà eliminato.

♦ ALTRE MISURE DELL’OCM UNICA: tutte le misure di intervento sul mercato, sono riviste al ribasso, e la Commissione si augura la creazione di organizzazioni di produttori anche per il settore della frutta, dei legumi e dell’olio d’oliva.

♦ SVILUPPO RURALE . sono proposte sei nuove priorità, intorno alle quali imbastire dei programmi Nazionali. La proposta che riguarda la nuova misura di stabilizzazione di mercato ( vedi Bollettino n. 120 del 080711 ) è parte integrante del progetto di regolamento sviluppo rurale


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