Bollettino Cevi 126 del 9 gennaio 2012

CEVI IN AZIONE

È DISPONIBILE LA SCHEDA “2011, ATTIVITÀ PROGRAMMATA E RISULTATI OTTENUTI”

In questo documento , che potete richiedere alla Segreteria CEVI, troverete la sintesi delle attività svolte nell’arco dell’anno 2011. Il 2011 è stato un anno di grandi sfide per la CEVI: la sfida dell’evoluzione, con l’elezione del nuovo Presidente e del nuovo ufficio di Direzione, con l’arrivo dei Viticoltori del Québec in seno alla nostra organizzazione. E sfida nell’elaborazione dei dossiers: diritti di impianto e SO2 Biocida hanno ritmato l’anno, e su questi dossiers si dovrà continuare a lavorare nel 2012. La scheda, contiene in una pagina, riassunte, tutte le cose indispensabili da ricordare!

LA CEVI DICE SI AD UN ACCESSO PIÙ FACILE ALLE MISURE PER LA PROMOZIONE VERSO I PAESI TERZI PER LE PICCOLE IMPRESE.

In un recente rapporto, la Commissione sottolinea che la misura “promozione verso i paesi terzi“ sarà più efficace se le piccole imprese avranno priorità all’accesso a tali misure. La CEVI condivide totalmente questa conclusione e si felicita in un comunicato stampa divulgato il 19 Dicembre 2011.

La promozione verso i Paese Terzi è una misura chiave della riforma dell’OCM vino del 2008. Sin dall’inizio di questa riforma i Vignaioli Indipendenti Europei hanno chiesto che le piccole e micro-imprese, che rappresentano il tessuto vitale dell’Europa viti-vinicola, potessero avere un accesso facilitato alle misure proposte.

Questa richiesta trova risposta nel rapporto che la Commissione Europea ha appena trasmesso al Parlamento Europeo e al Consiglio per quanto riguarda l’applicazione di tale misura ( COM 2011/714 ). Il rapporto suggerisce senza dubbi, di dare priorità , nella sua applicazione, alle piccole e micro imprese. “La ricchezza della filiera Vitivinicola Europea è rappresentata della diversità degli attori della promozione. Allora perché dobbiamo impedire ai più piccoli di accedere ai benefici, caricandoli di burocrazia? Sappiamo benissimo essere competitivi alla esportazione con le Nostre piccole Aziende! Le normative devono però favorire le nostra competitività, e non frenarla. Si devono creare dei canali di accesso semplificati, per facilitare alle Nostre imprese l’accesso a tali misure” , ha spiegato Thomas Montagne , Presidente della CEVI.

“Allo stesso modo , il rapporto suggerisce di estendere tali misure facilitate al mercato interno, primo mercato mondiale del vino. Questa è stata la prima Nostra richiesta, e ci felicitiamo di questo risultato. Attendiamo ora le conseguenti applicazioni della sua messa in opera”, ha aggiunto.

DI FEDERAZIONE IN FEDERAZIONE

L’ASVEI RICHIEDE LA CLAUSOLA DI TUTELA ALLA OMC PER RISOLVERE UNA SITUAZIONE DIFFICILE

I Vignaioli Indipendenti Svizzeri si allertano e chiedono l’applicazione della clausola di tutela alla Organizzazione Mondiale del Commercio ( OMC ) L’ASVEI ha organizzato una Conferenza Stampa e la Presidente Claude Bocquet Thonney ha scritto al Consigliere Federale dell’Agricoltura Svizzera, per allertarlo sulle alte giacenza di vino invenduto presso i Vignaioli Svizzeri.
L’ASVEI ricorda che l’aumento delle importazioni, coniugato alla diminuzione dei consumi interni, mette in difficoltà i Vignaioli, compresi quelli che hanno saputo adattarsi a questa dinamica, riducendo le superfici e le rese, ed aumentando la qualità. Nel 2011, il Franco Svizzero forte, ha spinto gli importatori ad orientarsi su vini a basso costo ( 1,00 E/litro ). La conseguenza è stata che la giacenze sono aumentate e il mercato abituale dei mosti e dei vini nuovi si è bloccato. Con dei costi di produzione variabili dai 30.000 ai 45.000 fr, svizzeri / ha, e con il prezzo del vino al mercato che difficilmente supera i 2 franchi Sv/litro, i Vignaioli si trovano in una situazione veramente difficile. Al cospetto dell’aumento delle importazioni ( 159 Milioni di litri nel 2003; 168 nel 2010 ) , in un momento in cui il consumo Nazionale diminuisce, in considerazione del tasso di scambio sfavorevole del franco Svizzero, l’ASVEI chiede l’applicazione della clausola di salvaguardia dell’ OMC. Secondo gli accordi dell’OMC, gli stati membri hanno il diritto di invocare l’applicazione di questa clausola, che permette di imporre un diritto doganale supplementare a condizione che alcuni criteri siano soddisfatti, quali un aumento specifico dei volumi di importazione, o una caduta del prezzo all’importazione sotto una soglia di riferimento specifica.
1 franco Svizzero=0,82 Euro

NOTIZIE DA BRUXELLES E ALTROVE

CHE COSA CI ASPETTA IN QUESTO INIZIO 2012

I dossiers in elaborazione richiedono una continua attenzione nei primi mesi 2012. Ecco cosa ci aspetta:
SO2 biocida: a Maggio la scadenza per presentare il Dossier che giustifichi l’utilizzo dell’SO2 come disinfettanti per botti. Al momento attuale la filiera vino Europea non ha trovato i fondi necessari per elaborare e depositare il dossier. Tutto si giocherà nelle prime settimane del 2012. Il reale pericolo è che la SO2 sarà vietata come disinfettante per le botti.
Allergeni: al 30 Giugno 2012, finisce l’esenzione dell’iscrizione in etichetta degli allergeni a base latte e uovo. La filiera è mobilizzata per ottenere delle accettabili modalità di applicazione della norma.
Riforma della PAC: Proseguono i lavori sotto la Presidenza Danese. Al Parlamento si vota il rapporto Michel Dantin sulle prospettive finanziarie 2014/2020 della PAC. Il più importante Dossier dell’anno sarà pubblicato entro la fine dell’estate.
Diritti di impianto : nello scorso Dicembre 2011 13 Stati membri sostenevano la tesi del mantenimento dei diritti di impianto, dopo l’allineamento della Grecia. Questo numero non è sufficiente per ottenere la maggioranza qualificata. La mobilizzazione per convincere gli altri Stati membri continua.
Vino bio: a fine Novembre 2011 , la Commissione Europea ha proposto un nuovo testo agli Stati membri, basato su una riduzione di SO2 in funzione della categoria di prodotto ( vini rossi, vini bianchi, vini secchi, vini dolci ). Gli stati membri devono pervenire ad un accordo nelle prime settimane del 2012, per ottenere una applicazione nella vendemmia 2012.


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