Bollettino Cevi 125 del 14 dicembre 2011

CEVI IN AZIONE

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE: OBIETTIVO SVILUPPO PER IL 2012

“ Chi non avanza, arretra. La CEVI deve essere attiva e deve fare un grande passo avanti”. E’ con questa logica che il Presidente Thomas Montagne ha proposto ai delegati dei Vignaioli Indipendenti Europei il Suo progetto di sviluppo per il 2012. La riunione del CDA, tenutasi a Parigi il 23 Nov. 2011, è stata fruttuosa e piena di ottimi risultati raggiunti. Tutti i punti all’ODG sono stati discussi e approfonditi.

Progetti

La strategia di sviluppo per il 2012, comprende tre punti validi per il Consiglio di Amministrazione. La CEVI deve riequilibrare le proprie disponibilità finanziarie, aumentando leggermente il costo di Associazione. La CEVI ha deciso di reclutare uno stagista al quale sarà affidato il compito di realizzare uno studio di fattibilità tecnica e commerciale per un progetto di enoturismo da dedicare ai Vignaioli Indipendenti Europei. Ultimo punto: nel 2012, la CEVI festeggerà i suoi 10 anni di attività! Un pranzo conviviale e politico sarà organizzato in questa occasione a Bruxelles, per promuovere il lavoro e il ruolo del vignaiolo indipendente.

Dossiers

Tutti i fascicoli e le attività in corso nel 2011 sono stati riesaminati: etichettatura degli alimenti, etichettatura degli allergeni, SO2 biocida, liberalizzazione degli impianti, relazione con OIV, ecc. Il CD ha dibattuto la riforma della PAC, con particolare attenzione ai pagamenti diretti, alle Organizzazioni dei Produttori, ai mezzi di gestione dei rischi economici ( Assicurazioni ). L’evoluzione del programma Wine In Moderation e la creazione della Associazione WIM sono stati approvati dai membri del CDA della CEVI.

CONVIVIALITA

I Delegati Spagnoli, Svizzeri, Italiani, Ungheresi, Francesi e Lussemburghesi, hanno anche organizzato durante il Salone dei VIF alle Porte di Versailles, in occasione dello Speedating, incontri e scambi culturali conviviali. Prossimo appuntamento: Assemblea Generale in Ungheria, dal 25 al 27 Aprile 2012!

DI FEDERAZIONE IN FEDERAZIONE

“ MERCATO” DELLA FIVI: UN PRIMO SALONE CON GRANDE ENTUSIASMO DELLA FIVI

Il 3-4 Dicembre, la FIVI ha organizzato con successo il 1° Salone dedicato ai consumatori Italiani, il “ Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti”. Organizzato a Piacenza, con la presenza di 200 Vignaioli di tutte le Regioni Italiane, dalla Valle d’Aosta all’Alto Adige, dalla Lombardia alla Calabria, fino alla Sicilia e alla Sardegna, con la presenza di 12 Vignaioli Francesi, il Mercato è stato un vero successo.

Fondata nel 2008, la FIVI si è sviluppata con grande entusiasmo, e ha lavorato mobilizzando tutte le energie per organizzare questa manifestazione di rilevanza Nazionale. La 1° edizione ha visto la presenza di ca 3000 visitatori, che hanno scoperto i produttori ed hanno potuto comprare direttamente da loro i vini del territorio con il marchio FIVI.
Con un costo di ingresso di 10 Euro, il visitatore riceveva il bicchiere di degustazione e poteva degustare con moderazione i vini a disposizione. “ Siamo soddisfatti di questa prima edizione che è servita a compattare gli espositori , che in un clima di festa hanno saputo comunicare il loro mestiere di vignaiolo a tutti i visitatori”, ha dichiarato Matilde Poggi Vice Presidente della FIVI. Il Mercato è stato anche una occasione per attirare l’attenzione dei Giornalisti di filiera e del grande pubblico in riferimento a tutte le questioni sindacali dei Vignaioli. Il Mercato dei Vini è stato visitato dal Presidente CEVI Thomas Montagne e dalla Segretaria CEVI Maud Plener. E’ stata anche organizzata una tavola rotonda con titolo “ Identità e Ruolo del Vignaiolo nel quadro della
globalizzazione”.
Per Costantino Charrère, Presidente FIVI, “ La Tavola Rotonda è stata una forte cassa di risonanza. Circa 200 persone hanno assistito con interesse, interagendo con i relatori, magistralmente moderati dal Giornalista enogastronomo Antonio Paolini. Tutti i messaggi politici e sindacali riguardanti il Nostro ruolo ed il Nostro lavoro in Italia ed in Europa sono stati diffusi e dibattuti sui quotidiani e sul web”.
A margine della Manifestazione è stata organizzata “L’asta dei Vini dei Vignaioli a favore dei Vignaioli alluvionati delle 5 Terre”. Antonello Maietta, Presidente dell’ AIS ha condotto con grande energia il Suo ruolo di banditore. www.mercatodeivini.it

I VIGNAIOLI FRANCESI RACCOLGONO PIÙ DI 33.000 EURO PER IL GIAPPONE

A seguito delle catastrofi subite dal Giappone nel Marzo scorso, i Vignaioli Indipendenti Francesi si sono attivati per creare una azione di sostegno ai Giapponesi colpiti, attraverso la donazione delle loro migliori bottiglie, provenienti da tutte le Regioni produttive Francesi. Tutte le bottiglie donate dai Vignerons Indépendents sono state vendute in una grande asta pubblica.

Grazie a questa solidarietà, le aste organizzate dal 17 Ottobre al 3 Novembre 2011 in 6 città Francesi, ha permesso di raccogliere una cifra di 33.600 Euro versati alla Croce Rossa Giapponese attraverso la Croce Rossa Francese. Un grazie al sostegno dei Commissari Raccoglitori e alla ditta Féodis- Calberson che ha assicurato i trasporti. I fondi raccolti sono stati consegnati in una cerimonia svoltasi lo scorso 28 Novembre in occasione del Salon des Vins des Vignerons di Parigi. Michel Issaly, Presidente VIF, ha consegnato l’assegno nelle mani della Croce Rossa, in presenza del Consigliere Culturale dell’Ambasciata del Giappone in Francia.

NOTIZIE DA BRUXELLES E ALTROVE

EMISSIONI INQUINANTI DEI TRATTORI VITICOLI: SI PUÒ RESPIRARE

Lo spettro dell’improbabile allargamento dei filari, per permettere il passaggio dei trattori si allontana. Il Parlam ento Europeo e il Consiglio dei Ministri hanno seguito le indicazioni dello studio di impatto elaborato con il concorso della CEVI. La Direttiva approvata riconosce che gli attuali motori dei piccoli trattori per i vigneti ,possiedono già tutte le prerogative che garantiscono la riduzione delle emissioni.

Ricordiamo che la regolamentazione Europea prevedeva anche per i trattori agricoli la necessità di ridurre le emissioni. Per i trattori viticoli del tipo T2, C2, e T4 , definiti della norma inquinanti, gli studi della Commissione avevano evidenziato la necessità di fabbricare trattori con motore più grande e con scartamento più largo, meno inquinanti, che avrebbero richiesto il conseguente ’allargamento dell’interfilare delle Nostre vigne.
Grazie all’intervento della CEVI la Direttiva è stata per ora sospesa. Per maggiori informazioni contattare Maud Plener agli Uffici CEVI maud.plener@vigneron-independant.com


icona-pdfScarica questo bollettino in formato pdf

< News & Eventi