Aggiornamento sulle vendite a distanza del vino

Il gruppo di lavoro accise riunitosi a Bruxelles ha dichiarato che non è prospettabile una soluzione a breve termine per il problema delle vendite a distanza. Tuttavia nel lungo periodo è ipotizzabile l’adozione della proposta di CEVI, quindi one-stop-shop per assolvere all’origine sia l’iva che le accise.
Mentre ci rallegriamo che la nostra proposta sia presa in considerazione, anche se nel lungo periodo, ribadiamo di voler vendere a distanza i nostri vini all’interno dell’Unione Europea. Pertanto VIF (Vigneron Indipendant Francais) e FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti) solleciteranno i rispettivi governi ad attivare degli accordi bilaterali tra Stati per poter sbloccare questa situazione ed arrivare alla libera circolazione dei vini all’interno degli Stati Membri. Oltre alla Francia, altri paesi verso i quali l’Italia guarda con maggiore attenzione sono alcuni mercati storici, a noi vicini, come Austria e Germania.

< News & Eventi