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Nuovo Regolamento UE Vino Biologico previsto per il 2010
Con la presente la FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti) chiede alla Commissione Europea il rinvio dell’adozione del Regolamento Vino Biologico prevista per la vendemmia 2010.
Il vino per i valori storici, culturali, economici e alimentari, che rappresenta in Europa, può essere ulteriormente valorizzato dalle produzioni biologiche, ma questo può e deve realizzarsi con una ulteriore pausa di ripensamento e non con l’urgenza prevista dall’attuale calendario.
La FIVI ritiene che il dossier bio-vino non sia stato sufficientemente condiviso dalla categoria dei produttori, e che sia oggetto di forti pressioni e lobbyng rappresentate da organizzazioni che non esprimono in maniera sufficiente la cultura e i saperi del territorio (enti certificatori, industria dell’imbottigliamento, organizzazioni commerciali).
Il nuovo regolamento UE vino biologico, così come peraltro la normativa DOP-Vino , dovrà a Nostro avviso, inoltre, impedire il libero transito dei mosti nel mercato UE, onde evitare che il valore aggiunto della qualità biologica e delle DOP venga schiacciato verso il basso (vino comunitario). Tale liberalizzazione, figlia del mercato e della concorrenza, farebbe perdere di vista l’origine della materia prima, l’uva, vanificando così tutta la politica già intrapresa con la valorizzazione delle DOP, nell’Europa della cultura del territorio, con conseguenze nefaste per il vino di qualità Made in Europe.
In questo contesto, la FIVI, da sempre attenta a queste politiche, al territorio, al consumatore e alla tutela dell’imbottigliamento all’origine, considerata la posta in gioco, ritiene che non esistano a oggi su questi temi, le condizioni per una condivisione totale da parte del sistema della produzione vitivinicola Italiana ed Europea.
La FIVI chiede quindi con senso di responsabilità e ragionevolezza al Comitato Permanente dell’Agricoltura Biologica (i 27 Stati membri), il rinvio di qualsiasi decisione in merito alla adozione del nuovo regolamento al 2011.
Costantino Charrère
Presidente FIVI
