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	<title>Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti</title>
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		<title>I Vignaioli della Valpolicella chiedono risposte al Consorzio</title>
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		<pubDate>Tue, 14 May 2013 10:13:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 10 Maggio 2013 si è svolta l’Assemblea dei soci del Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella. In ordine del giorno era prevista la votazione di alcune importanti modifiche dei disciplinari produttivi Valpolicella, Valpolicella Ripasso, Amarone e Recioto della Valpolicella. L’Associazione Vignaioli Indipendenti della Valpolicella, facente capo a FIVI si è espressa per un rinvio della votazione. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il<strong> 10 Maggio 2013</strong> si è svolta l’Assemblea dei soci del Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella.<br />
In ordine del giorno era prevista la votazione di alcune importanti modifiche dei disciplinari produttivi Valpolicella, Valpolicella Ripasso, Amarone e Recioto della Valpolicella.</p>
<p>L’<strong>Associazione Vignaioli Indipendenti della Valpolicella</strong>, facente capo a <strong>FIVI</strong> – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, di cui fanno parte le aziende:<br />
Antolini, Arduini Luciano, Boscaini Carlo, Brigaldara, Ca’ la Bionda, Corte Figaretto, Le Calendre, Agricola Cottini, Dal Forno Romano, La Dama, Damoli, Latium, Le Ragose, Manara, Marion, Monte dall’Ora, Musella, Novaia, Mosconi, Speri, Roccolo Grassi, Falezze, Terre di Marcellise, Vaona Odino, Villa Bellini, Villa Cipolla Pieropan, Villa Monteleone, Scriani, Pietro Zardini, Zimè<br />
<strong>si è espressa per un rinvio della votazione.</strong><br />
Questo, vista anche l’apertura del Direttore di Siquria Srl, Guido Giacometti, il quale ha messo in luce la necessità di far chiarezza sull’articolo 4 comma 2 del Disciplinare di Produzione, che prevede l’eliminazione del divieto di impianto nei terreni freschi e di fondo valle (norma presente nei disciplinari di molte denominazioni e mai applicata), con la conseguente possibilità di posticipare l’inizio dei controlli in tal senso.</p>
<p>I Vignaioli Indipendenti <strong>hanno</strong> anche <strong>chiesto</strong> di ridiscutere quanto prima la variazione dell’ex art. 5 comma 10, ora art. 3 comma 8 del Disciplinare di Produzione del Valpolicella Ripasso, che legittima il Consorzio a decidere sulla <strong>possibilità di modulare l’aggiunta migliorativa per la riclassificazione di vino atto a divenire Amarone della Valpolicella</strong> in una percentuale variabile fino alla misura del 15%.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Alessandro Castellani, Presidente dei Vignaioli Indipendenti della Valpolicella</span> spiega: &#8211; <strong>La nostra Associazione ritiene che temi di tale importanza debbano essere spiegati e discussi PRIMA dell’assemblea</strong>, perché in questo modo è possibile votare in maniera consapevole e con le idee chiare.<br />
Le piccole e medie imprese sono, a nostro avviso, l’asse portante della filiera di alta qualità ed è vitale che siano maggiormente coinvolte e abbiano maggior rappresentatività in sede istituzionale.<br />
Ne va, oltretutto, del buon nome e della credibilità della denominazione.<br />
Anche per questo <strong>abbiamo chiesto delucidazioni in merito alla costituzionalità dell’art.16 dello Statuto</strong> del Consorzio che riguarda deleghe e voti, e che di fatto rischia di creare un “cartello”, rendendo impossibile alle piccole cantine come le nostre di decidere del futuro delle nostre denominazioni.<br />
Auspichiamo quindi che il Presidente Christian Marchesini mantenga l’impegno preso a far sì che presto si realizzi un tavolo di incontro fra tutte le realtà che compongono la filiera, di cui noi Vignaioli Indipendenti a pieno titolo vogliamo far parte per la condivisione e la soluzione di problematiche e temi importanti che riguardano le nostre denominazioni e la nostra terra -.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;" align="CENTER"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: small;">F.I.V.I. Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti</span></span><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></span><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: xx-small;">Ufficio Stampa: Laura Sbalchiero, 347 9769267</span></span></p>
<p style="text-align: left;" align="CENTER"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: xx-small;"><a href="javascript:DeCryptX('mbvsbtcbmdijfspAhnbjm/dpn')"><img src="http://www.fivi.it/f441833edc2f3d626063a7efcf1bb4e9/&#108;a&#117;r&#97;&#115;&#98;alchi&#101;r&#111;&#64;&#103;&#109;&#97;&#105;&#108;&#46;&#99;&#111;m" class="cryptxImage" alt="l&#97;u&#114;a&#115;ba&#108;c&#104;&#105;ero&#64;gm&#97;&#105;l&#46;&#99;om" title="&#108;&#97;u&#114;a&#115;&#98;&#97;lc&#104;&#105;&#101;&#114;&#111;&#64;gmai&#108;&#46;&#99;&#111;m" /></a></span></span></p>
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		<title>Vendita diretta di vino ai privati in Europa &#8211; Grazie a Cevi e Fivi qualcosa si muove</title>
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		<pubDate>Fri, 10 May 2013 09:26:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’intervento di CEVI - Confederazione Europea dei Vignaioli Indipendenti e FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti e le due interrogazioni sul tema hanno acceso i riflettori dell’Europa sulle difficoltà che incontra la vendita diretta di vino a distanza fra gli stati e su quanto sia importante trovare una soluzione al più presto. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Comunicato stampa del 9 maggio 2013</p>
<p>L’intervento di <strong>CEVI</strong> &#8211; Confederazione Europea dei Vignaioli Indipendenti e <strong>FIVI</strong> – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti e le due interrogazioni sul tema, presentate recentemente alla Commissione Europea da Astrid Lulling (Presidente Intergruppo Vino del Parlamento Europeo) e Giancarlo Scottà, hanno acceso i riflettori dell’Europa sulle difficoltà che incontra la vendita diretta di vino a distanza fra gli stati e su quanto sia importante trovare una soluzione al più presto.</p>
<p>Grazie alle “pressioni” di FIVI, il 26 aprile scorso, per la prima volta, un rappresentante dell’Agenzia delle Dogane italiana era presente a Bruxelles per sostenere l’importanza di dare soluzione a queste problematiche.<br />
Nel corso della riunione, su sollecitazione di CEVI e dei rappresentanti istituzionali di Italia, Francia e Belgio, la Commissione UE ha chiesto a tutti gli Stati Membri di fornire informazioni precise sulle procedure interne relative alla vendita diretta all’estero, e in particolare:<br />
- quando l’accisa è a carico del venditore,<br />
- quando la tassa è a carico del rappresentante fiscale,<br />
- il rimborso.<br />
<strong>L’obiettivo è quello di elaborare una procedura comune valida per tutti gli Stati Membri.</strong></p>
<p>Tutte queste informazioni fanno ora parte di un dossier di lavoro della Commissione Europea dedicato alla questione, dal titolo “Procedure nazionali per le vendite a distanza”.</p>
<p>A fine mese si terrà una riunione fra CEVI/FIVI, COPA-COGECA (Confederazione generale delle cooperative agricole dell’Unione europea) e DG TAXUD (Direzione generale per la fiscalità e l&#8217;unione doganale), per procedere attivamente con i lavori.</p>
<p>FIVI &#8211; Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti<br />
Attualmente sono oltre 700 i produttori associati, da tutte le regioni italiane, per un totale di circa 7.000 ettari di vigneto, quindi una media di circa 10 ettari vitati per azienda agricola.<br />
412.000 sono gli ettolitri di vino prodotti, 55 i milioni di bottiglie commercializzate e oltre 0,5 i miliardi di euro di fatturato.<br />
I 7.000 ettari di vigneto sono condotti per il 44 % in regime biologico/biodinamico, per il 18 % secondo i principi della lotta integrata e per il 38 % secondo la viticoltura convenzionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>F.I.V.I. Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti – www.fivi.it<br />
Ufficio Stampa: Laura Sbalchiero, 347 9769267<br />
<a href="javascript:DeCryptX('mbvsbtcbmdijfspAhnbjm/dpn')"><img src="http://www.fivi.it/f441833edc2f3d626063a7efcf1bb4e9/&#108;&#97;&#117;r&#97;s&#98;a&#108;&#99;h&#105;&#101;&#114;o&#64;g&#109;a&#105;&#108;.c&#111;m" class="cryptxImage" alt="&#108;a&#117;ras&#98;&#97;l&#99;h&#105;e&#114;o&#64;g&#109;&#97;&#105;&#108;.com" title="l&#97;ura&#115;b&#97;lchie&#114;o&#64;gma&#105;l.c&#111;m" /></a></p>
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		<title>Falsi Dop e Igt sul mercato &#8211; Occorre essere uniti</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 15:16:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nella notte tra il 16 e il 17 aprile 2013 si è svolta un’operazione coordinata dalla procura della Repubblica di Vigevano (condotta con i comandi provinciali di Alessandria, Asti, Brescia, Bergamo, Cuneo, Novara, Pavia e Torino) che ha portato all’esecuzione di tredici ordinanze di custodia cautelare. Tutte le persone arrestate sono indagate per associazione a delinquere finalizzata alla frode, alla adulterazione di vino DOP e IGT, alla ricettazione di prodotti enologici e all’evasione fiscale sia in Italia, sia in Inghilterra. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nella notte tra il 16 e il 17 aprile 2013 si è svolta <strong>un’operazione</strong> coordinata dalla procura della Repubblica di Vigevano (condotta con i comandi provinciali di Alessandria, Asti, Brescia, Bergamo, Cuneo, Novara, Pavia e Torino)<strong> che ha portato all’esecuzione di tredici ordinanze di custodia cautelare.</strong><br />
Tutte le persone arrestate sono indagate per<strong> associazione a delinquere finalizzata alla frode</strong>, alla <strong>adulterazione di vino DOP e IGT</strong>, alla<strong> ricettazione di prodotti enologici</strong> e all’evasione fiscale sia in Italia, sia in Inghilterra.<br />
L’indagine ha permesso di ricostruire l’attività delittuosa di una serie di operatori disonesti che, senza nessuno scrupolo, immettevano sul mercato Italiano e Inglese prodotti enologici “fasulli” e adulterati.<br />
<strong>Vini falsi proposti sul mercato estero come prodotti a Denominazione di Origine Controllata o IGT</strong>; una truffa di <strong>oltre 10 milioni di euro.</strong><br />
Un danno enorme sia per l’immagine del vino italiano sia per l’economia vitivinicola delle zone di origine dei prodotti “taroccati” che hanno subito sul mercato estero una concorrenza sleale e ignobile.</p>
<p><strong>Quanto accaduto dovrebbe spingere tutti noi vignaioli a una riflessione.</strong> Eventi di questo genere evidenziano quanto sia importante promuovere la cultura dell&#8217;imbottigliamento all&#8217;origine, la cura e il monitoraggio di tutta la filiera produttiva e dovrebbero far riflettere sull&#8217;importanza di <strong>essere UNITI</strong> per poter essere sempre più rappresentativi e dialogare con efficacia con le autorità, sia quelle italiane sia quelle europee.</p>
<p>La Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti è nata qualche anno fa per un semplice motivo;<strong> perché se n&#8217;è sentito</strong>, forte, <strong>il bisogno.</strong><br />
È a rischio la sopravvivenza stessa del nostro mestiere, del nostro lavoro e questo dovrebbe spingere tutti noi a unirci per far fronte comune.<br />
Il tipo di agricoltura praticato, l&#8217;approccio alla gestione dei vigneti, l&#8217;utilizzo delle diverse tecniche in cantina, la sostenibilità, sono argomenti importanti e sacrosanti, ma tutti presuppongono che la figura del vignaiolo sia centrale e tutelata e che si sarà vignaioli sempre. Ma purtroppo non è detto.</p>
<p><strong>Costruiamo insieme il nostro futuro, uniti e solidali, non abbiamo alternative.</strong></p>
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		<title>Vendita Diretta di vino ai privati in Europa &#8211; I Vignaioli Indipendenti chiedono risposte alla UE</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Apr 2013 12:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In questi giorni Astrid Lulling, europarlamentare lussemburghese Presidente dell’Intergruppo Vino del Parlamento Europeo ha depositato un’interrogazione scritta sulle barriere esistenti all’interno del mercato unico europeo per la vendita di vino fra paesi diversi. In contemporanea altra interrogazione sul medesimo argomento è stata avanzata dall’italiano Giancarlo Scottà. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong>Presentate alla Commissione Europea due interrogazioni sulla vendita diretta di vino ai privati in Europa. CEVI e FIVI chiedono lo snellimento burocratico.</strong></p>
<p>In questi giorni <strong>Astrid Lulling</strong>, europarlamentare lussemburghese <strong>Presidente dell’Intergruppo Vino del Parlamento Europeo</strong> ha depositato un’interrogazione scritta sulle barriere esistenti all’interno del mercato unico europeo per la vendita di vino fra paesi diversi. In contemporanea altra interrogazione sul medesimo argomento è stata avanzata dall’italiano <strong>Giancarlo Scottà</strong>.</p>
<p><strong> Il tema è caldo e le azioni dei membri del Parlamento fanno seguito alla presentazione da parte di CEVI &#8211; Confederazione Europea dei Vignaioli Indipendenti e di FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti di un documento con dettagliate proposte di semplificazione della materia.</strong></p>
<p>Questi alcuni dei quesiti delle interrogazioni:</p>
<p>- la Commissione intende intraprendere misure che permettano alle piccole e medie imprese vitivinicole di partecipare attivamente al mercato interno europeo attraverso una semplificazione amministrativa?<br />
- quali sono i motivi che impediscono di assimilare l&#8217;acquisto da parte dei privati alle vendite a distanza nei limiti dei quantitativi previsti dalla Direttiva 2008/118/CE (90 litri per vini tranquilli e 60 litri per gli spumanti)?<br />
- I fondi destinati allo sviluppo rurale e in particolare alla promozione dell’enoturismo, non sarebbero più efficaci se si permettesse ai viticoltori di intrattenere relazioni commerciali con i turisti anche a distanza?<br />
- Quali misure intende intraprendere la Commissione per conseguire una soluzione a questa distorsione del mercato, per cui vengono agevolate maggiormente le aziende di grandi dimensioni?</p>
<p>Nel settore vino la vendita diretta rappresenta una percentuale considerevole del totale degli scambi commerciali. In Italia, ad esempio, ben oltre il 30% dei consumatori preferisce acquistare direttamente dai produttori. Le piccole realtà produttive rappresentano spesso un&#8217;attrattiva turistica e lo sviluppo del settore enoturistico può rappresentare una soluzione alla crisi attuale per diverse realtà. Quando però un privato vuole acquistare a distanza piccole quantità di vino, da un produttore di un altro Stato membro, deve passare attraverso un rappresentante fiscale che paghi le accise e il prezzo della bottiglia aumenta. Queste barriere, di fatto, impediscono alle piccole e medie imprese di beneficiare del mercato comune e colpiscono al tempo stesso il consumatore.</p>
<p>Su questo e su altri fronti si confermano attivi i Vignaioli Indipendenti, reduci da un <strong>Vinitaly</strong> impegnativo e di grande soddisfazione, come ribadisce <strong>Matilde Poggi</strong>, Vignaiola in Bardolino e VicePresidente FIVI:</p>
<p>- <em>Siamo stati presenti per il primo anno con uno stand istituzionale in Fiera a Verona. La nostra postazione è stata luogo di incontro e scambio con i nostri associati, con i rappresentanti dei media, e momento di conoscenza della nostra realtà associativa da parte dei consumatori. Abbiamo offerto un servizio ai piccoli vignaioli, che hanno potuto affittare i tavoli presenti per appuntamenti con buyer e importatori, pur non essendo espositori a Vinitaly. È stata davvero una bella iniezione di energia l’aver registrato molte nuove iscrizioni e vedere quanto entusiasmo c’è intorno alla FIVI, il cui logo è ormai riconosciuto da consumatori e operatori del settore. I prossimi appuntamenti che ci vedono protagonisti sono, da venerdì 19 a domenica 21 aprile, BEWINE – MERCATO DEI VIGNAIOLI DEL TRENTINO, organizzato dai nostri associati trentini a TrentoFiere. E poi il tradizionale appuntamento di fine anno, sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre alla Fiera di Piacenza, con il MERCATO DEI VINI DEI VIGNAIOLI INDIPENDENTI, al quale già stiamo lavorando a pieno ritmo -.<br />
</em></p>
<p>Ufficio Stampa: Laura Sbalchiero, 347 9769267<br />
<a href="javascript:DeCryptX('mbvsbtcbmdijfspAhnbjm/dpn')"><img src="http://www.fivi.it/f441833edc2f3d626063a7efcf1bb4e9/&#108;a&#117;&#114;asbal&#99;&#104;&#105;&#101;&#114;o&#64;&#103;&#109;&#97;il&#46;c&#111;&#109;" class="cryptxImage" alt="l&#97;u&#114;a&#115;&#98;a&#108;&#99;h&#105;&#101;&#114;o&#64;g&#109;&#97;&#105;&#108;.com" title="&#108;&#97;&#117;&#114;&#97;&#115;b&#97;&#108;chier&#111;&#64;g&#109;ai&#108;.&#99;om" /></a></p>
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		<title>Bewine &#8211; l’evento di primavera dei Vignaioli del Trentino</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Apr 2013 12:05:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I colleghi Vignaioli del Trentino sono al lavoro per offrirci una seconda emozionante edizione della loro Mostra Mercato, un'occasione unica in cui si potrà bere "il meglio della terra trentina". Ma non solo di quella trentina perché sarà presente anche una rappresentanza Fivi proveniente da altre regioni italiane. La presenza di vignaioli Fivi non trentini, in una Mostra Mercato regionale, è particolarmente significativa perché indica unità e ottimo spirito di coesione, beneaugurante per tutti. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft" title="Vignaioli indipendenti del Trentino" alt="" src="http://www.fivi.it/wp-content/gallery/vignaioli-del-trentino/image004.jpg" width="108" height="107" /></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Torna a TrentoFiere nelle giornate del 19-20-21 aprile, la seconda edizione della Mostra Mercato, rinnovata nello spirito e nella formula.</strong></p>
<p style="text-align: left;">I colleghi Vignaioli del Trentino sono al lavoro per offrirci una seconda emozionante edizione della loro Mostra Mercato, un&#8217;occasione unica in cui si potrà bere &#8220;il meglio della terra trentina&#8221;. Ma non solo di quella trentina perché sarà presente anche una rappresentanza Fivi proveniente da altre regioni italiane. La presenza di vignaioli Fivi non trentini, in una Mostra Mercato regionale, è particolarmente significativa perché indica unità e ottimo spirito di coesione, beneaugurante per tutti.</p>
<p style="text-align: left;">Il neoeletto Consiglio dei Vignaioli del Trentino, il più “giovane” nella storia dell’Associazione, organizza Bewine evento collettivo di assaggio e vendita di vino, che si terrà a TrentoFiere nelle giornate del <strong>19-20-21 aprile</strong> prossimi. <em>“Bewine è dedicato al pubblico della città e agli appassionati di vino di piccoli produttori trentini da ogni parte d’Italia </em>– dichiara il <strong>Presidente Lorenzo Cesconi </strong>-<em> lo abbiamo organizzato in autonomia con le nostre sole forze, comunicato principalmente sui social network, con una formula per noi nuova, che rappresenta la nostra voglia di rinnovamento e positività.”.</em></p>
<p style="text-align: left;"><strong>IL MESSAGGIO</strong><br />
“BeWine o Bevine? quello che conta è &#8220;essere vino insieme&#8221;; giovani o con le tempie grigie, i Vignaioli ci saranno in gruppo per presentare e far gustare il loro vino che si potrà acquistare a prezzo conveniente”. Queste le parole con le quali l’Associazione che rappresenta attualmente quasi 70 aziende agricole della provincia, spiega il nome della seconda edizione dell’evento.<br />
Il logo si può leggere indifferentemente: BeWine (esortazione inglese) o Bevine (esortazione in italiano), l ’immagine grafica comunica un concetto di unità: il simbolo è la mano aperta, le 5 dita, il colore rosso della vinaccia a rappresentare i 40 vignaioli del Trentino da 5 valli viticole che si presenteranno con il loro vino a TrentoFiere.<br />
Accanto a loro, il pubblico troverà una ventina di Vignaioli dal resto d’Italia aderenti a FIVI Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, nonché una ricca selezione di artigiani della migliore gastronomia trentina.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>IL PROGRAMMA</strong><br />
Bewine, organizzato dall’Associazione Vignaioli del Trentino in collaborazione con Aurora Endrici Vino e la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, avrà un ricco programma che prenderà avvio <strong>venerdì 19 aprile alle ore 19</strong> con il “<strong>Magnum Party</strong>”, l’aperitivo dei Vignaioli aperto al pubblico negli spazi di TrentoFiere (ingresso euro 15). La preparazione gastronomica della serata è affidata allo chef <strong>Giorgio Mulbach del TJ bar di Trento</strong> e l’intrattenimento alla musica di <strong>DJ Marchino</strong>.<br />
<strong>Sabato 20 aprile dalle 15.00 alle 20.00</strong> avrà luogo il <strong>mercato con degustazione e vendita di vini</strong> e prodotti gastronomici. <strong>Alle ore 17</strong> due chef trentini di eccezione, <strong>Paolo Dolzan del ristorante Perbacco di Mezzolombardo e Walter Miori insieme ad Aurora Endrici</strong> coinvolgeranno il pubblico di adulti e bambini in una <strong>gara di cucina dedicata alla realizzazione di una ricetta della tradizione trentina</strong>. Un piatto caldo verrà servito al pubblico a partire dalle ore 19.<br />
<strong>Il mercato prosegue Domenica 21 aprile dalle 10 per chiudere infine ad ore 18</strong>. Il <strong>cooking-game</strong> dedicato a bambini e adulti è previsto per le <strong>ore 14.30</strong> a cura dello chef <strong>Massimiliano Arer della Locanda delle Tre Chiavi di Isera</strong>. Piatto caldo per il pubblico dalle 12.30. Il biglietto d’ingresso a Bewine nelle giornate di sabato e domenica ha un costo di 15 euro comprensivi di degustazione dei vini, un piatto caldo (fino ad esaurimento scorte) e il calice dei Vignaioli in omaggio.<br />
<strong>Gli aspiranti concorrenti alla gara con gli chef della Strada del Vino e dei Sapori possono prenotarsi al numero<br />
348 3834274.</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>VIGNAIOLI TRENTINO A BEWINE</strong></p>
<p style="text-align: left;">Balter<br />
Bellaveder<br />
Bongiovanni<br />
Borgo dei Posseri<br />
Brugnara<br />
Casimiro Poli<br />
Castel Noarna<br />
Cesconi<br />
de Tarczal<br />
de Vescovi Ulzbach<br />
Donati Marco<br />
Eredi Cobelli<br />
Fedrizzi Cipriano<br />
Filippi Mattia<br />
Foradori<br />
Francesco Poli<br />
Gino Pedrotti<br />
Grigolli Bruno<br />
La Cadalora<br />
Longariva<br />
Maso Bergamini<br />
Maso Cantanghel<br />
Maso Furli<br />
Maso Poli<br />
Maxentia<br />
Pelz Diego<br />
Pisoni<br />
Pojer&amp;Sandri<br />
Poli Giovanni<br />
Poli Giulio<br />
Pravis<br />
Redondel<br />
Rosi Eugenio<br />
Vignaiolo Fanti<br />
Vilàr<br />
Vindimian Rudi<br />
Zanotelli<br />
Zeni</p>
<p style="text-align: left;"><strong>VIGNAIOLI ITALIA A BEWINE</strong></p>
<p style="text-align: left;">Podere Gualandi<br />
La Mercareccia<br />
La Dama</p>
<p style="text-align: left;">Mongarda<br />
Lieselehof<br />
Antolini<br />
Tenuta Unterhofer<br />
Zymè<br />
Novaia<br />
Weingut Niklas<br />
Weingut Otmar Mair<br />
Fattoria Eolia<br />
Adriano Marco e Vittorio<br />
Tenuta Maraveja<br />
Fenech<br />
Ca&#8217; Rugate<br />
Vettori<br />
Weinhof Kobler</p>
<p style="text-align: left;"><strong>ARTIGIANI GASTRONOMIA TRENTINA A BEWINE</strong></p>
<p style="text-align: left;">Mieli Thun<br />
Dal Massimo Goloso<br />
Levico Casara<br />
Casa del Caffè<br />
Caseificio Turnario di Pejo<br />
L’Ones<br />
Settimogelo<br />
Casa della Botte<br />
Troticoltura Armanini<br />
Tondin Group<br />
Accademia dell’Olivo e dell’Olio Arco<br />
Panificio Moderno</p>
<p style="text-align: left;"><a href="www.vignaiolideltrentino.it"><strong>www.vignaiolideltrentino.it</strong></a><br />
<strong> <a href="javascript:DeCryptX('jogpAwjhobjpmjefmusfoujop/ju')"><img src="http://www.fivi.it/f441833edc2f3d626063a7efcf1bb4e9/i&#110;&#102;&#111;&#64;vi&#103;&#110;&#97;io&#108;&#105;&#100;&#101;&#108;t&#114;e&#110;t&#105;&#110;&#111;&#46;i&#116;" class="cryptxImage" alt="&#105;nf&#111;&#64;&#118;ign&#97;&#105;&#111;li&#100;&#101;l&#116;&#114;&#101;&#110;t&#105;&#110;o&#46;it" title="in&#102;&#111;&#64;vi&#103;&#110;aio&#108;id&#101;&#108;t&#114;e&#110;ti&#110;&#111;&#46;i&#116;" /></a></strong></p>
<p style="text-align: left;"><a href="www.facebook.com/Vignaioli-del-Trentino"><strong>www.facebook.com/Vignaioli-del-Trentino</strong></a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Twitter #vignaiolitn</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>contest Instagram #bewinetrento</strong></p>
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		<title>FIVI pone la questione “Vendemmia Verde”</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Feb 2013 16:31:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
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		<description><![CDATA[FIVI pone la questione “Vendemmia Verde” e fermamente contesta l’utilizzo di sostanze chimiche per la sua attuazione. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni FIVI è impegnata sul fronte della programmazione della prossima OCM Vino per l’Italia:<br />
336 milioni di euro che saranno distribuiti su diversi capitoli.</p>
<p>Uno di questi è quello della</p>
<p style="text-align: center;"><strong>VENDEMMIA VERDE</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>FIVI pone la questione “Vendemmia Verde”</strong><br />
<strong> e fermamente contesta l’utilizzo di sostanze chimiche per la sua attuazione.</strong></p>
<p>Nei lavori in corso al MIPAAF per giungere ai decreti di programmazione dei finanziamenti legati all’OCM vino per il periodo 2014-2018, si discute anche di finanziamenti alla <strong>Vendemmia Verde</strong> per le prossime campagne. FIVI ha contestato la proposta avanzata da alcune Regioni di procedere a finanziare la Vendemmia Verde e soprattutto di potersi avvalere di sostanze chimiche da spruzzare in vigneto per far avvizzire i grappoli direttamente sulle viti.<br />
Né l’Europa, né il Ministero avevano proposto tale modalità in applicazione della misura nº 102 del Regolamento Comunitario 1234/2007 a sostegno del settore vitivinicolo.</p>
<p>Per “<strong>Vendemmia Verde</strong>” si intende la distruzione o eliminazione totale dei grappoli non ancora giunti a maturazione, riducendo a zero la resa del vigneto. L’obiettivo di tale misura (inserita nel PNS-vino previsto dalla OCM 2013-18) è quello di mantenere l’equilibrio tra domanda e offerta, diminuendo la produzione vitivinicola e privilegiando le produzioni di vini di qualità che hanno maggiore capacità di penetrazione nei mercati e maggiore ritorno economico.</p>
<p>FIVI ritiene che, alla luce del grande calo di produzione registrato nella vendemmia 2012 (il più significativo da alcune decine d’anni), si ponga la questione dell’utilità di una simile misura (che ovviamente sottrae risorse altrimenti destinabili ad altri capitoli, come la ristrutturazione vigneti o gli investimenti produttivi e commerciali). Ma se la misura può essere di sostegno, in determinate aree e determinati contesti, è giusto venga attuata tramite pratiche manuali o meccaniche, e <strong>assolutamente NON si debba procedere per via chimica</strong>.<br />
Il risultato certo di una simile pratica, infatti, sarebbe un ulteriore inquinamento dei suoli e delle piante stesse.<br />
Risulterebbe peraltro paradossale diffondere nell’ambiente molecole atte a distruggere ciò che molto probabilmente si è fatto crescere in precedenza con l’uso di altri agenti chimici.</p>
<p>FIVI evidenzia che queste richieste di “Vendemmia Verde chimica” indicano una programmazione regionale delle aree vitate non ottimale e il rischio di possibili danni ambientali.</p>
<p>I Vignaioli FIVI, che mantengono rapporti con le autorità territoriali, sono impegnati in ogni contesto in cui operano a chiedere con fermezza che si desista da scelte incomprensibili, lesive della reputazione dell’agricoltura e della viticoltura e meno che mai lungimiranti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>CON FIVI PER COSTRUIRE IL FUTURO DELLA VITICOLTURA</strong><br />
<strong> I Vignaioli Indipendenti, fra successi ottenuti e nuove sfide, si impegnano</strong><br />
<strong> per costruire insieme il futuro della viticoltura italiana ed europea.</strong></p>
<p style="text-align: left;">“Il Vignaiolo FIVI è il Vignaiolo che coltiva le proprie vigne, imbottiglia il proprio vino e lo vende sotto la sua responsabilità, con il suo nome e la sua etichetta”.<br />
Fedeli a questa dichiarazione che, dalla nascita della Federazione nel 2008, caratterizza il loro operare, i viticoltori associati alla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti sono costantemente impegnati nella partecipazione alle politiche di sviluppo viticolo a scala locale, nazionale ed europeo.<strong> Il costante dialogo con le Istituzioni, dal Mipaaf alla Commissione Europea, ha come obiettivi l’espressione delle problematiche specifiche dei piccoli produttori vitivinicoli e la promozione di un’organizzazione economica del vino che sia sostenibile e razionale.</strong></p>
<p style="text-align: left;">La stretta collaborazione con <span style="text-decoration: underline;">CEVI (Confédération Européenne des Vignerons Indépendants)</span> aiuta nel compiere concreti passi avanti, quali quelli compiuti nel 2012:</p>
<p style="text-align: left;">1) il successo ottenuto da FIVI con l’accoglimento e la trasformazione in Decreto Ministeriale (G.U. n.200) della proposta sulla possibilità di utilizzare <strong>TAPPI IN MATERIALI ALTERNATIVI</strong> al sughero fra le chiusure per i vini DOP. <a href="http://bit.ly/VDU7Eg">http://bit.ly/VDU7Eg</a></p>
<p style="text-align: left;">2) la consegna al Ministero delle Politiche Agricole (che lo sta esaminando), e la diffusione a molte Istituzioni europee, del <a href="http://www.fivi.it/2012/dossier-burocrazia/"><strong>DOSSIER BUROCRAZIA</strong></a>, elaborato da FIVI. Un completo e approfondito studio per l’alleggerimento dell’insostenibile carico burocratico che grava sulle aziende con puntuali proposte come il Testo Unico Agricolo, soluzione che propone di unificare in un solo testo la complicata e cospicua legislazione inerente le imprese agricole.</p>
<p>3) il sostegno di una chiara posizione sulla questione <strong>DIRITTI DI IMPIANTO DEI VIGNETI</strong>. FIVI, insieme a tutti i Vignaioli Indipendenti europei, ha ribadito il proprio SI al mantenimento dell’attuale normativa sui diritti di impianto oppure ad un nuovo sistema di gestione delle produzioni che diano giusta voce al mercato e a chi la vigna la impianta e la coltiva. Il dibattito è tuttora in corso a Bruxelles e la Federazione partecipa attivamente. <a href="http://bit.ly/14S6bZl">http://bit.ly/14S6bZl</a></p>
<p style="text-align: left;">4) l’<strong>ACCREDITAMENTO</strong> di FIVI presso il Ministero delle politiche Agricole <strong>IN QUALITÀ DI INTERLOCUTORE PRESSO TUTTI I TAVOLI DI CONCERTAZIONE</strong> relativi alla filiera vino.<br />
Questo significa che alla Federazione viene riconosciuto un ruolo attivo per la presentazione di interrogazioni e proposte su tematiche cruciali riguardanti la vita quotidiana delle imprese vitivinicole.<br />
Attualmente l’attenzione è puntata sulla difficile situazione innescata in Italia dai nuovi adempimenti relativi ai documenti di accompagnamento (indicazione del registro E-Bacchus), sulle<strong> nuove norme sui sistemi di sicurezza</strong> contro le contraffazioni, i cui costi sarebbero completamente a carico delle imprese, e sulle etichettature, in merito alle quali è già stata diffusa a tutti i soci FIVI una guida pratica per assolvere ai nuovi adempimenti. <a href="http://bit.ly/VDU7Eg">http://bit.ly/VDU7Eg</a> (seconda parte del testo al link)</p>
<p style="text-align: left;">Molte altre sono le azioni promosse dalla Federazione e le iniziative che la vedono coinvolta, fra queste in particolare vi sono il sostegno e la divulgazione della cultura del bere consapevole.<br />
FIVI con CEVI aderisce al programma <strong>WINE IN MODERATION</strong>, creato per diffondere la cultura corretta della moderazione nei consumatori, in particolare di giovane età.<br />
<a href="http://bit.ly/TKhBLq">http://bit.ly/TKhBLq</a></p>
<p style="text-align: left;">Inoltre FIVI ha ritenuto importante condurre<a href="http://bit.ly/YDmCEv"><span style="text-decoration: underline;"> uno studio scientifico/giuridico sull’Etilometro</span></a> inteso come strumento di controllo per misurare analiticamente lo stato di sobrietà di chiunque si metta alla guida di un’automobile.  Il Dossier Etilometro è stato presentato nel settembre 2010 e in seguito aggiornato con nuovi contributi. <a href="http://bit.ly/YDmCEv">http://bit.ly/YDmCEv</a></p>
<p style="text-align: left;">Il successo di pubblico ottenuto dal MERCATO DEI VINI DEI VIGNAIOLI dello scorso dicembre a Piacenza, importante momento di contatto con i consumatori ma anche di aggregazione e dialogo fra i soci, ha infuso grande slancio alla Federazione per i progetti e le sfide dell’anno in corso, con l’<strong>obiettivo</strong> di sempre: <strong>tutelare i Vignaioli e le loro esigenze.</strong></p>
<p style="text-align: left;"><span style="text-decoration: underline;">FIVI &#8211; Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti</span><br />
Attualmente sono 700 i produttori associati, da tutte le regioni italiane, per un totale di circa 7.000 ettari di vigneto, quindi una media di circa 10 ettari vitati per azienda agricola.<br />
412.000 sono gli ettolitri di vino prodotti, 55 i milioni di bottiglie commercializzate e oltre 0,5 i miliardi di euro di fatturato.<br />
I 7.000 ettari di vigneto sono condotti per il 44 % in regime biologico/biodinamico, per il 18 % secondo i principi della lotta integrata e per il 38 % secondo la viticoltura convenzionale.</p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: xx-small;">(in evidenza foto di Fabio Baccin)</span></p>
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		<title>Cos&#8217;è la Fivi? &#8211; il video di Mauro Fermariello</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Feb 2013 15:29:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Video intervista di Mauro Fermariello a diversi vignaioli per spiegare cos'è la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti e la filosofia che ci sta dietro. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.winestories.it/cose-la-fivi/">Guarda il video di Mauro Fermariello</a></p>
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		<title>Martedì 4 marzo 2013 – Tavola Rotonda a Roma</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Feb 2013 12:28:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 3 e il 4 marzo 2013, presso la Città dell'altra economia a Roma (ex mattatoio di Testaccio) si terrà l'edizione romana di Vini di Vignaioli. Tra gli appuntamenti in programma, Lunedì 4 marzo dalle 9,00 alle 12,00 si terrà una tavola rotonda che dibatterà il tema: “Legislazione vitivinicola, agricoltura contadina e associazioni di produttori”. La Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti è stata invitata a partecipare alla tavola rotonda e sarà presente con il Consigliere Fivi Guido Zampaglione. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vinidivignaioli.com/images/stories/vdvroma2013.jpg" rel="lightbox[1635]"><img class="alignleft" alt="Vini di Vignaioli a Roma" src="http://www.vinidivignaioli.com/images/stories/vdvroma2013.jpg" width="142" height="201" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il 3 e il 4 marzo 2013, presso la Città dell&#8217;altra economia a Roma (ex mattatoio di Testaccio) si terrà l&#8217;edizione romana di Vini di Vignaioli, manifestazione ideata da Marie Christine Cogez-Marzani che vede la partecipazione di vignaioli che condividono un’idea di agricoltura naturale, biologica o biodinamica.</p>
<p>Tra gli appuntamenti in programma, <strong>Lunedì 4 marzo dalle 9,00 alle 12,00</strong> si terrà una<strong> tavola rotonda</strong> che dibatterà il tema:<br />
<strong>“Legislazione vitivinicola, agricoltura contadina e associazioni di produttori”</strong></p>
<p>Gli argomenti trattati riguarderanno la necessità di una legge che riconosca le particolarità dell’azienda contadina e preveda quindi proprie norme per la produzione e l’etichettatura dei prodotti evitando che il piccolo agricoltore debba attenersi alle stesse norme dell’industria.</p>
<p>La <strong>Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti</strong> è stata<strong> invitata a partecipare</strong> alla tavola rotonda e sarà presente con il Consigliere Fivi <strong>Guido Zampaglione.</strong></p>
<p><a href="http://www.vinidivignaioli.com/it/partecipanti/tavola-rotonda-roma">Qui</a> la scaletta degli interventi.</p>
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		<title>Piacenza 2012 &#8211; carrello 3</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Feb 2013 11:45:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Spiacenti, questo post è riservato ai vignaioli, per vederlo devi essere iscritto alla FIVI e richiedere una password per accedere! Login</p> ]]></description>
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		<title>Piacenza 2012 &#8211; carrello 3</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Feb 2013 11:45:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
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