Carlo Petrini, presidente di Slow Food, lancia un allarme dalle pagine di Repubblica: la burocrazia ha ormai messo sotto assedio il mondo del vino e dei vignaioli che seguono tutta la filiera in particolare. “Quello del vino è un settore su cui si concentrano controlli e soprattutto adempimenti di varia natura in misura superiore a ogni altro comparto del settore agroalimentare. E questo stato di cose non può più continuare per due ordini di ragioni: primo, perché pretendere dall’ industria e dal vigneron gli stessi adempimenti può diventare la peggiore ingiustizia e, secondo, perché la ragione di molte scartoffie è venuta meno, ma sono rimasti chili di moduli, da compilare, spesso, attraverso consulenti, associazioni di categoria e “professionisti” variamente interessati. ” [...]