Mercato dei Vini dei vignaioli indipendenti 2012

I Vignaioli Indipendenti si rafforzano in Europa: Costantino Charrère eletto ai vertici della CEVI

La CEVI riconosce il ruolo dell’Italia a livello europeo: il presidente della FIVI Costantino Charrere è stato eletto vicepresidente CEVI con delega alle attività sindacali e politiche

costantino-charrere presidente della fivi

La CEVI (Confederazione Europea dei Vignaioli Indipendenti) ha un nuovo presidente, il francese Thomas Montaigne, eletto all’unanimità dall’assemblea generale CEVI che si è tenuta in Italia il 20 aprile scorso.

Da questa assemblea esce rafforzato anche il ruolo della FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, il presidente della Federazione italiana Costantino Charrère è stato infatti eletto vicepresidente con una delega importante ed impegnativa, quella alle attività sindacali e politiche della CEVI. Lo affiancano nel ruolo di vicepresidente la signora Claude Bocquet-Thonney, presidente dell’Association Suisse des Vignerons Encaveurs Indépendants, incaricata dell’animazione e dello sviluppo della rete CEVI e il signor Laurent Kox, vignaiolo lussemburghese delegato allo sviluppo e ai progetti. Michel Issaly, presidente della VIF, occupa il posto di tesoriere della CEVI.

“Questo cambiamento al vertice significa che la Cevi ha riconosciuto l’importanza e la forza del sistema Italia nelle politiche europee – afferma Costantino Charrère – e il peso che può avere l’Italia all’interno dell’Unione Europea. Per la Fivi e per i vignaioli italiani è un momento molto importante perché ci stiamo assumendo un incarico di grande responsabilità che porterà risultati anche a livello nazionale.”

Il nuovo Consiglio direttivo della Cevi proseguirà il proprio lavoro sulla strada tracciata dal 2002 dal presidente uscente Xavier de Volontat: “Il mio predecessore ha saputo sviluppare un movimento dinamico, impegnato nella difesa e nella promozione del nostro mestiere di vignaioli indipendenti. Accetto con onore e con piacere la sfida di succedergli e di continuare a rafforzare il nostro movimento, il nostro messaggio e le nostre azioni” ha dichiarato il neo presidente Thomas Montagne, ed ha aggiunto: “Lo sviluppo del nostro peso sindacale e politico sarà la mia proprità e il cuore della mia azione. In particolare voglio che vengano ascoltate le nostre proposte nell’ambito della riforma della PAC”.

Primo appuntamento per il rinnovato consiglio CEVI in giugno quando incontrerà il Commissario Europeo.