Nel perseguire il proprio obiettivo di valorizzare il lavoro del Vignaiolo, colui che completa l’intera filiera di produzione, dalla coltivazione della vite, attraverso la vinificazione fino alla vendita del proprio vino, la FIVI, Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, ha creato un nuovo marchio che identificherà le bottiglie dei propri soci.
In soli due anni la FIVI rappresenta 600 soci che coltivano 6.000 ettari e producono 30 milioni di bottiglie di vino; Vignaioli che difendono il territorio, disegnando con i loro vigneti i più bei paesaggi d’Italia, visitati dai turisti di tutto il mondo, Vignaioli che difendono i propri territori dalle speculazioni, dalla cementificazione, dalle devastazioni climatiche e dalle frane, Vignaioli che difendono la cultura rurale retaggio ormai di poche persone che sanno ancora distinguere l’unico prodotto alcoolico agricolo e naturale, portatore di cultura e storia millenaria, Vignaioli motore delle economie locali, che impiegano personale, acquistano mezzi di produzione nella propria regione, alimentano la ristorazione, l’ospitalità ed il turismo.
Il logo , una rappresentazione di un vignaiolo che porta sulla testa un cesto di uva e la cui ombra diventa bottiglia, sarà il marchio che identifica le bottiglie dei soci FIVI e verrà riprodotto alternativamente sulle capsule o sulle etichette. Potrà essere inoltre riportato sui cartoni. Un primo passo per una chiara identificazione dei prodotti del lavoro del vignaiolo, “l’uomo, grazie al quale, il territorio si fa vino”.


